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Racconto..... brevissimo

Una festa da ballo degli anni ‘50


Di Cricio


Domenica festa di Compleanno. Tutte le domeniche si organizza una festa in casa di qualcuno, ma quando è una festa di compleanno è una cosa diversa, e se la festeggiata ospite è una ragazza la cosa si fa più difficile.

L'unica cosa che resta come il solito è l'elenco degli invitati. È una fase delicata, si devono invitare le persone giuste, non troppe coppie fisse, ma neanche troppe persone nuove.
Poi “quello” si deve invitare perché ha dei bei dischi, “quell'altro” non piace alla Miriam, l'Anita a rotto e và scartata e così via. Poi la festeggiata ha da invitare delle persone scelte da lei. Alla fine, dopo tante telefonate, tante cancellature, l'elenco è pronto.

E la domenica arriva.

Prima dell'inizio della festa gli ultimi preparativi. Un paio di amiche aiutano a preparare dolci e salatini, a me il compito dei vini e bibite: Spumante Martini, Prosecco Carpenè Malvolti, Cocacola ed aranciata. Poi si sistema la sala da ballo. Il tavolo vene messo in un angolo con il buffet, nell'alto angolo, su un tavolino, il giradischi con i dischi , le sedie lungo le pareti. Ecco tutto a posto. Ora arrivano gli inviatati soli o in gruppo. Tutti belli agghindati e sorridenti, con il regalino.

Carlo, quello che si occupa di animare le feste, parte subito con un disco “di movimento”, Pepitò, e tutti a ballare, chi in coppia che in gruppo. Poi come di prassi un bel “lento” dove le coppie si ritrovano. E così si prosegue un disco scatenato ed un balle del mattone. Dopo qualche ballo però Carlo interrompe per un gioco di società; prassi per far ambientare i nuovi arrivati. Quindi ancora qualche ballo ed il brindisi alla festeggiata.

Diamo un occhiata ai tipi più interessanti, che ci sono quasi sempre in tutte le feste. C'è la coppia come Ajmone e Tosca, coppia affiatata che quando balla il rock tutti si fermano per vederli ed applaudirli, c'è la coppia come Laura e Chicco, timidi che si infrattano negli angoli, sono sempre abbracciati, perfino con gli occhi.
Ma al centro dell'attenzione di tutti c'è Lei, la bellissima Irina, con un vestito cortissimo rosa, gli occhi truccatissimi è sempre circondata da un nugolo di spasimanti, ma i suoi spasimanti non si possono aspettare nulla di più di un sorriso qua e là, una carezza. Lei vuole essere solo al centro dell'attenzione e guai se si dedicasse troppo a qualcuno di loro.

Nella prima parte della festa tutti i ragazzi hanno il dovere: far fare almeno un ballo alla festeggiata. Ma la festeggiata, tra un ballo e l'altro, deve anche curare che tutto funzioni, che le vivande e le bibite non manchino, ecc… Man mano che la festa prosegue, i ritmi scatenati si diradano, le luci si abbassano e ed i lentoni prendono il sopravvento, le coppie fisse ballano strette strette e pure le nuove, ma la festeggiata ad un certo punto resta sola a far tappezzeria.

Ah mi dimenticavo, c'è anche un tipo come me, che si diverte a osservare e che magari, quando la padrona di casa e rimasta li sola, le se avvicina e le dice: “balli?”.

Argomenti: #adolescenza , #feste , #racconto , #vita

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