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 Anno V n° 6 GIUGNO 2009    -   TERZA PAGINA



Il fotografo

Di Annamaria Francese


Via Tamburelli è una strada grande, con palazzi di media altezza. I marciapiedi sono abbastanza larghi da permettere alla persone di camminare comodamente tirandosi al guinzaglio i cani e a questi ultimi di fare i loro bisogni un po' ovunque così che per quella via devi stare sempre attento a dove metti i piedi.

Ci sono pochi negozi e le auto passano rade, come se non ci fosse alcuna ragione di passare di là. Guido il fotografo abita lì da sempre, con la vecchia madre e un gatto mezzo cieco, raccolto sotto un portone in una sera d'inverno.

Guido ha 52 anni, e non ha una donna. Ne ha avute poche in tutta la sua vita, ma di ognuna di loro conserva sorrisi e sguardi, immortalati per sempre nelle sue foto. Tutti, tranne quelli di Teresa. Il suo lavoro lo ha abituato al silenzio e alla solitudine. Un lavoro che sta diventando sempre più difficile con l’avvento del computer e della macchina digitale, ma che lui svolge ancora con passione riciclandosi e adattandosi quel tanto che gli permette ancora di vivere discretamente.

Di Teresa, la ragazza del fiume, Guido non ha fotografie.
Ricorda il giorno che l’ha incontrata Era andato a fotografare gli uccelli in riva al fiume e la sua bicicletta era finita nell’acqua fangosa e si era trascinata dietro la sua borsa con le macchine fotografiche.
Teresa era apparsa allora, come d’incanto, l’aveva aiutato a recuperare le sue cose dall’acqua e aveva ascoltato le sue imprecazioni mentre osservava le macchine e le pellicole rovinate. Poi l’aveva invitato a casa sua a ripulirsi, gli aveva offerto un bicchiere di vino e avevano scambiato due parole.

Teresa parlava con vivacità, si muoveva con garbo e sorrideva con dolcezza. Il suo volto era mobile ed espressivo e Guido l’avrebbe fotografata volentieri se avesse potuto. Ma non poteva. Promise di tornare per ringraziarla della sua gentilezza con qualche foto, ma poi se ne dimenticò. E dimenticò anche Teresa. Fino a quel giorno. Quel giorno di qualche mese prima, quando nell’edicola di via Tamburelli lo colpisce un primo piano sui giornali.

Non riesce a ricordare, ma quel viso gli richiama alla mente qualcuno. Si ferma e legge l’articolo: una donna trovata morta nel fiume. Allora ricorda Teresa e quelle foto che non le ha fatto mai. Guarda ancora un attimo, poi prende la macchina e fotografa quel volto sul giornale.



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