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 Anno V n° 10 OTTOBRE 2009    -   RECENSIONI


Letto per voi
Giorgio Scerbanenco: “Racconti neri”
Genere: racconti, giallo e mistery, colpi di scena
Di Cricio



In una delle mie passeggiate in libreria ho visto su un tavolo un libro di Scerbanenco, dal titolo “Racconti Neri”, non certo una novità, pubblicato già da ben due anni. Non mi sono certo lasciato impressionare dal titolo; conosco Scerbanenco da quando vivevo a Milano, poco prima della sua morte, e ho letto molti dei suoi romanzi, che ho sempre apprezzato. Leggendoli rivivevo la Milano che conoscevo: quegli ambienti tristi, anche se pieni di vita.

Gli editori tendono a classificare come noir tutto quello che possono, perché è un genere che tira molto, ma Scerbanenco va ben oltre a questa definizione: le sue storie e i suoi personaggi sono un’analisi attenta dell’umanità. Scerbanenco scrive racconti e romanzi, anche gialli, per i quali in effetti diventato noto, ma più che altro sono scritti carichi di un’attenta analisi del mondo che lo circonda: quello dell’Italia del Nord nel boom economico, con tutte le contraddizioni che quello sviluppo economico effervescente creava.

Sicuramente ho ritrovato in questo libro quell’atmosfera, ma direi che c’è parecchio di più, forse perché la lettura avviene in un tempo più lontano rispetto a quello di cui parla.

Il titolo indica “Racconti neri”, ma, come mi aspettavo, non tutti entrano in questo genere, anzi, i primi sono essenzialmente psicologici, con una scrittura capace di creare suspance, cosa in cui l’autore è maestro. Mi ha colpito il fatto che sono vicende che, magari in misura minore, in situazioni meno complesse, sono capitate anche a me e, penso, a tutti voi.

Molti racconti sono stati pubblicato originariamente sulla rivista Novella 2000, altri sulla rivista femminile Annabella, altri su Stampa Sera e su Sogno. Provenendo quasi interamente da testate giornalistiche, sono racconti snelli, ma che affascinano per la capacità di Serbanenco di delineare l’umanità dei suoi personaggi con gran maestria, senza scivolare nell’uso di un italiano dialettale o sommario.

Credo che ancora oggi questi racconti sappiano creare ambienti reali e, solo in qualche passaggio ,si sente la descrizione di luoghi e modi di vivere lontani di quasi mezzo secolo.


Titolo: Racconti neri
Autore: Scerbanenco Giorgio
Prezzo: € 9,50
Anno: 2007
466 pagine, brossura
ISBN: 881167929X
ISBN-13: 9788811679295

Editore Garzanti Libri
collana Gli elefanti. Narrativa


Descrizione in IV di copertina
Questo volume raccoglie i migliori racconti "neri" scritti da Giorgio Scerbanenco dalla fine degli anni Cinquanta fino alla morte improvvisa, nel 1969. Con la facilità e la felicità dei grandi narratori, Scerbanenco racconta un'Italia vera e sorprendente, un paese che per la prima volta si affaccia alla modernità. In questi racconti neri ci sono la violenza e i colpi di scena, e un viaggio alla scoperta del lato più oscuro e feroce della vita. C'e soprattutto un grande amore per la gente, per le sue mille storie, e una sensibilità che racconta magistralmente questi eroi tragici e disperati, ingenui e sbagliati, tanto crudeli da risultare a volte addirittura comici.



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