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Mostra d'arte contemporanea

Paolo de Stefani - Quarta dimensione

A Clusone, alla galleria Franca Pezzoli Arte Contemporanea, dal 10 ottobre al 10 novembre 2009

Di Cricio


 

Paolo De Stefani, Messaggio 1, 2008 (particolare), Tecnica mista su carta di cotone inchiodata su tavola - cm 63,5 x 84,5 x11

Sabato 10 Ottobre, alle ore 18 si inaugura a Clusone alla Galleria Franca Pezzoli Arte Contemporanea la mostra personale di Paolo De Stefani “Quarta dimensione”, con un nutrito gruppo di opere realizzate recentemente.

“Quarta dimensione”, cosi indica il titolo della mostra dell’artista di Chiavenna. Infatti, dopo le tre dimensioni costruite con della materia: legno, ferro, carta, colore, viene la quarta: l’essere il pensiero, la sensazione, l’essere, l’uomo.
Le opere esposte mostrano la fisicità della materia, elaborata con attenzione da De Stefani con motivi formali, ma sempre diversi, che, attraverso la nostra visione, diventa astratta e induce profonde sensazioni.

Se guardiamo da lontano una sua opera, gelosamente racchiusa in una teca appositamente predisposta, la prima impressione che ci fornisce è di una “massa antica”, quasi corrosa dal tempo. Questa assume forme tridimensionali, che già ci richiamano immagini memorizzate nella nostra fantasia: cortecce, ceppi, pietre…

Se osserviamo l’insieme da vicino, la prospettiva cambia completamente: le “masse antiche” si suddividono in elementi decorativi di grande irregolarità ed apparente casualità. Il paesaggio che ci offre si è quindi modificato e diventa somma di elementi composti. Certamente ne posiamo restare attratti e la fantasia può volare verso lidi richiusi nel nostro intimo, nel nostro sogno.

Se andiamo molto vicini alla sua creazione, troviamo un paesaggio ancora diverso: chiodi ficcati diligentemente in pezzi di cartoncino colorato, con segni grafici che, insieme, creano una selva in cui ci si può perdere rincorrendo un sogno: un’immagine fantascientifica di palazzi, di foreste, di labirinti, in cui la nostra mente può perdersi o ritrovarsi.

Ecco come De Stefani crea la “quarta dimensione”: listelli di cartoncino bagnati, essiccati, bruciacchiati, e compattati da chiodi in dense forme a rilievo di materia povera e degradata che disegnano nello spazio ritmi lamellari, irregolari e vibranti in sequenze sincopate di vuoto che ne accentuano la precarietà.

 

Paolo De Stefani, Fessura, 2007-2008 Tecnica mista su carta inchiodata su tavola cm 68,5 x 53,5 x 13

Le opere presentano ritmi diversi, che muovono in diverse direzioni: verticale o diagonale, il nostro occhio è portato a leggerle seguendo il ritmo, poi, improvvisamente, il ritmo cambia. Queste sequenze spesso ci trasmettono inquietitudini, come gli elementi simbolici di una sacralità antica e misteriosa.

Questa esperienza la possiamo vivere visitando la mostra a Clusone.


Paolo de Stefani - Quarta dimensione
Galleria Franca Pezzoli Arte Contemporanea, via Mazzini,39 Clusone
Dal 10 ottobre al 10 novembre 2009
INAUGURAZIONE: sabato 10 ottobre ore 18.00
Orario 10.00 - 12.30 16.00 - 19.30
Chiuso il mercoledì
Ingresso gratuito
Catalogo in galleria
Testo critico di Elisabetta Calcaterra
Informazioni: +39 034624666
info@atelierdarte.191.it www.pezzoliarte.com

Biografia

Paolo De Stefani è nato a Chiavenna (Sondrio) il 7 gennaio 1969. Ha sempre manifestato sin dall’età adolescenziale una forte attrazione per il disegno.

Nei primi anni novanta, oltre al proprio lavoro, inizia a frequentare corsi di pittura presso diversi studi privati.

Nel 1997 tiene a Chiavenna la sua prima personale “Contrasti-simultanei” curata da A. C. Bellati.
L’essenzialità puramente figurativa, che caratterizzava i lavori dei primi anni novanta, lascia spazio ad una ricerca sempre in bilico tra concettuale ed informale, tra arte povera e minimalismo. Il risultato di questo studio trova testimonianza attraverso la personale “La società reale-la società ideale” curata da Franco Monteforte, che ha tenuto presso la ex Chiesa S. Antonio a Morbegno (So) nel settembre del 1999.

L’inizio del nuovo millennio coincide con una svolta significativa nella ricerca stilistica dell’artista.

Sono dell’anno 2000 i primi lavori strutturati da molteplici sovrapposizioni di carte, posizionate in teche di legno.
Nello stesso anno inizia la collaborazione con l’Atelier d’arte di Franca Pezzoli a Clusone (Bergamo).
In questo periodo conosce il pittore Ferruccio Gini, con il quale nasce una sincera e durevole amicizia.

Nel maggio 2001, tiene la sua prima personale a Milano, curata da D. Micault, presso la Galleria Santabarbara Arte Contemporanea. Nell’estate 2002 inaugura una significativa personale nella Sala Segantini a Savognin (Svizzera).

Negli anni immediatamente successivi compie il passo decisivo: dalla pittura alla scultura, liberando progressivamente le sue forme dalla rigida tutela della geometria della cornice.

Nel 2003 espone, su invito, a Losone-Locarno (Svizzera) e a Poschiavo presso la Galleria PGI (disegni e sculture.

Alla personale del 2004 presso Palazzo Pretorio di Sondrio (pittosculture e collages) seguono diverse esposizioni collettive, sia in Italia che all’estero tra le quali:“Collettiva artisti italiani” presso la Mèdiatheque a Sanary sur mer e “Contemporanea” presso il Centre Culturel de la Providence a Nizza.

Nel 2007 è presente, su invito, all’importante rassegna “Germinazioni” presso Palazzo Besta a Teglio e alla collettiva “Next” presso la Galleria Franca Pezzoli arte contemporanea di Clusone. E’ dello stesso anno la personale “Essenza d’Assoluto” curata da Claudio Di Scalzo nella sala G. Carducci a Madesimo.

La doppia esposizione “Rimandi e specchi” a Palazzo Foppoli di Tirano e a Palazzo Pretorio di Chiavenna curata da P. Magoni è dei mesi di maggio giugno del 2009.


Mostre personali

2009

 
 

PaoloDe Stefani Messaggio 1, 2008 Tecnica mista su carta inchiodata su tavola, cm 63,5 x 84,5 x 11

Galleria Franca Pezzoli arte contemporanea, Clusone, “Quarta dimensione”, testo di Elisabetta Calcaterra
Palazzo Foppoli, Tirano, “Rimandi e specchi”, testo di P. Magoni
Palazzo Pretorio, Chiavenna, “Rimandi e specchi”, testo di P. Magoni

2007
Sala G. Carducci, Madesimo, “Essenza d’Assoluto”, testo di Claudio Di Scalzo

2006
Spazio Testa, Albissola Marina, “Opere su carta”

2004
Palazzo Pretorio, Sondrio, “Pittosculture-collage”, presentazione di Franco Monteforte

2003
Spazio La Fabbrica, Losone-Locarno, “Sequencer”, testo di R. Lisi Galleria PGI, Poschiavo “Disegni e Sculture”, presentazione di Franco Monteforte
Spazio Arte Al Cenacolo, Chiavenna , “Ultimi lavori”

2002
Sala Segantini, Savognin presentazione di R. Brulisauer e D. Micault

2001
Spazio Santabarbara, Milano, “Sequenze in bianco e nero”, testo di D. Micault

1999
Ex Chiesa S.Antonio, Morbegno, “La società reale la società ideale”, testo di F.Monteforte

1998
Galleria La Nassa, Lecco, “Astrazioni lineari”, testo di A.C. Bellati

1997
Palazzo Pretorio, Chiavenna, “Contrasti Simultanei”, testo di A.C. Bellati

Mostre collettive

2008
Galleria Spazio28, San Bernardino (Svizzera), “Raccontando i Grigioni”

2007
Mèdiatheque, Sanary sur mer (Francia), “Collettiva artisti italiani” Centre Culturel de la Providence, Nice, “Contemporanea” Galleria Spazio28, San Bernardino (Svizzera), “Raccontando i Grigioni”, presentazione di D. Ambrosini
Palazzo Besta, Teglio, “Germinazioni”, Collettiva di scultura mostra del decennale, testo di Paola Davico
Galleria Franca Pezzoli arte contemporanea, Clusone, “NEXT” (De Stefani Torcoli Zanghi), presentazione E. Motta
 
 

PaoloDe Stefani Struttura, 2008 Tecnica mista su carta inchiodata su tavola, cm 61,5 x 72 x 11,5


Museo Civico Arte Contemporanea, Albissola Marina, “Collettiva” a cura di A. Panaro

2004
Terre di Langa e Roero, “Biennale d’arte”, (Pittura-scultura)

2003
Galleria d’arte Il Salotto, Como, “I calzari di Empedocle” a cura di M. Caldarelli
Spazio Santabarbara, Milano, “Inside the art”

2002
Galleria d’arte Il Salotto, Como, “Enciclopaedia vol. VI” a cura di M. Caldarelli
Spazio Santabarbara, Milano, “Scelte”

2001
Atelier d’arte, Clusone, “Artisti contemporanei” a cura di Franca Pezzoli

2000
Atelier d’arte, Clusone, “Artisti contemporanei” a cura di Franca Pezzoli
Centro Arte LuPier, Gardone V.T., “A Luisa è stato chiesto di scrivere una poesia sull’ecologia” a cura di Pierluigi Cattaneo
Atelier d’arte, Clusone, “Arlecchino e dintorni” a cura di Franca Pezzoli
Ex Chiesa S. Antonio, Morbegno, “Time Passages”, testo di A. C. Bellati

1999
Galleria L’Ariete, Ponte San Pietro, “Graficocollezione”
Palazzo Pretorio, Chiavenna, “Del cielo”, a cura di A. C. Bellati
Banca Popolare di Milano, Bergamo, “Proposta Giovani” a cura di Chiara Carfì
Banca Popolare di Milano, Bologna, “Proposta Giovani” a cura di Chiara Carfì

1999
Galleria d’arte L’Ariete, Ponte San Pietro, “Il piccolo quadro”

1998
Salle du Musèe de la Mer, Saint-Jean-Cap-Ferrat (Francia), “Parfum de femme”
Hotel du Lac et du Parc, Riva del Garda, “Parfum de femme”
Villa Serenella, Campodolcino, “Variazioni sul paesaggio” a cura di A.C. Bellati

1995
Ex Chiesa S. Antonio, Morbegno.



Argomenti: #arte , #arte contemporanea , #clusone , #de stefani , #mostra

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