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 Anno VI n° 6 GIUGNO 2010    -   FATTI & OPINIONI


Manovra finanziaria
Excusatio non petita, accusatio manifesta
Il Governo ha tutte le colpe del disastro assieme ai suoi predecessori e a chi lo ha eletto
Di Il Nibbio


Manovra finanziaria indecente per molti motivi; li dovrei qui elencare in ordine di importanza, ma sono tutti importanti e non so da dove incominciare.

La prima cosa che mi è venuta in mente è: “ma che palle ci raccontano!”. Continuano a dire che tutto va ben e poi improvvisamente ci svegliamo scoprendo che l'incubo, che da due anni ci perseguita, non è un brutto sogno, ma realtà. Abbiamo un Governo incapace a governare la realtà.

Proviamo a procedere con ordine.

Lo Stato Italiano è in dissesto, anche se ancora non è stato dichiarato il fallimento. Questo lo si deduce dal fatto che non riesce più a pagare gli interessi dell'enorme debito pubblico: l'avanzo primario, quello che dovrebbe servire a pagare gli interessi, il governo Berlusconi lo ha azzerato da molti anni, solo Prodi era riuscito a riportarlo in positivo (N.d.R. vedi grafico alla fine dell'articolo).

Malgrado questo, si è continuato a dire che non c'erano problemi, che tutto andava per il meglio, che l'Italia era “stabile”: tutte palle! La cosa peggiore è che si è continuato a sprecare soldi. Scusate la domanda, soldi di chi?
Soldi degli italiani, versati con le tasse, non soldi dei politici, dei banchieri, dei sindacalisti, dei dirigenti della RAI, dell'Alitalia, delle Ferrovie dello Stato e, più in generale, di tutti quegli Enti, con manager strapagati, che mangiano i soldi in un pozzo di inefficienza. I soldi sprecati in questi casi valgono il doppio: primo perché non sono spesi bene, secondo perché i cittadini devono spendere di nuovo per sopperire alle inefficienze dei servizi non o mal fatti.

Questo grave difetto non è solo dei governi Berlusconi, ma più in generale della pessima politica che, se non è collusa con la criminalità, è collusa con una marea di “clienti” che dissanguano lo Stato.

I nostri guai sono iniziati nel periodo precedente ai governi Berlusconi, nell'epoca del “grande statista” Bettino Craxi. Berlusconi ha solo proseguito quel sistema di pessima politica, ma, come le dighe di Stava in Val di Fiemme, fatte di fango, ad un certo punto non hanno retto alla pressione e hanno provocato il disastro. Anche quelle dighe, fino al giorno del crollo, tenevano e gli incoscienti continuavano ad aumentare il livello dell'acqua, non pensando al crollo.
Anche i nostri politici si comportano come quegli imbecilli criminali. Solo Prodi, con Ciampi prima e Padoa Schioppa poi, ha tentato di evitare la frana economica, ma dava fastidio evidentemente e per due volte l'hanno fatto cadere, non Berlusconi, ma i suoi compagni di avventura, quelli che ancora adesso parlano dal pulpito del PD.

Berlusconi ha solo esagerato. In un momento in cui occorreva rigore, ha regalato i soldi dell'ICI delle case di lusso ai proprietari straricchi, ha sprecato soldi con il G8, con il Ponte di Messina, con le Regate, con i Grandi Eventi, con l'Alitalia, con la Card per i poveri, ecc...ma poveretto cosa poteva fare? Lui ha bisogno di essere al top delle classifiche, non può fare economia come un povero.

E ora ecco una manovra finanziaria che non da l'idea di poter cambiare il trend. Rimessi in pista i provvedimenti made in Visco per la lotta all'evasione. Se fossero stati lasciati, l'evasione sarebbe molto più bassa oggi, con un conseguente aumento delle entrate. Non credo però che la situazione sarebbe migliore, avrebbero solo sprecato più soldi.

Taglio del 10% degli stipendi dei politici e dei dirigenti statali.Per fare una cosa come si deve si dovrebbero non tagliare gli stipendi, ma le “teste”: con un -50% di ministri, sottosegretari, consulenti, politici allora il risparmio diverrebbe vero, perché ci sarebbe anche un -50% di amici da sistemare. Provvedimenti strutturali non ci sono, solo provvedimenti di cassa a breve: tagliano gli stipendi, le pensioni, le spese delle Regioni.... e le Regioni cosa faranno? Taglieranno i servizi: scuola, sanità, assistenza... e così si scopre la verità.

È inutile che ci dicano che è eletto dagli italiani e che dobbiamo lasciarlo fare. Se i miei concittadini sono stupidi ad eleggere un governo del genere, io non ci sto e lo dico: questi politici ci stanno rubando i soldi dalle nostre tasche, anche se continuano a dire il contrario. Quindi si applica in modo giusto il detto medioevale Excusatio non petita, accusatio manifesta.



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