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 Anno VII n° 3 MARZO 2011    -   FATTI & OPINIONI


Camera dei deputati - Bozze non corrette in corso di seduta
Marco Giovanni Reguzzoni (Lega Nord)- dichiarazioni di voto su “federalismo municipale”
Discussione sulle comunicazioni del Governo ai sensi dell'articolo 2, comma 4, secondo periodo, della legge 5 maggio 2009, n. 42, in relazione allo schema di decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale


Signor Presidente, colleghi deputati, politicamente questo voto è molto importante perché si tratta di una riforma strutturale. Alla vigilia del voto in Commissione bicamerale molti esponenti dell'opposizione erano propensi per un voto a favore ma poi ci avete fatto un ricatto: o mollate Berlusconi o non votiamo il federalismo. Questo voto di oggi dimostra il fallimento di questa politica: la politica delle spallate contro il muro che, attenzione, fa male andare avanti in questo modo perché dimostrate che fate un danno al Paese. Dimostrate che avete più a cuore i vostri interessi e che siete disposti a sacrificare una buona riforma solo per una convenienza di tipo politico (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

Invece questa è una buona riforma storica e per certi versi rivoluzionaria, che porterà ad eliminare gli sprechi e ad 1abbassare le tasse. È una riforma che vuole migliorare i servizi erogati dai comuni, fatti concreti a partire dagli asili nido, ai trasporti, all'assistenza agli anziani, risposte concrete ad esigenze vere delle nostre famiglie, dei nostri giovani, di chi lavora e produce. Voi ci dite che il Governo non fa niente, dite che il Governo non lavora e invece questa è la dimostrazione che questo Governo va avanti passo dopo passo sulla strada delle riforme per il bene del nostro Paese (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania). Abbiamo già fatto il federalismo demaniale, oggi facciamo il federalismo municipale, tra poche settimane andiamo ad approvare il federalismo regionale, esattamente come da programma di Governo e anche sul federalismo regionale noi continueremo con il dialogo perché, nonostante il vostro atteggiamento, noi andiamo avanti a costruire un futuro per questo Paese. E per farlo è giusto il dialogo e il confronto. Bene ha fatto il Governo e bene hanno fatto i Ministri Bossi e Calderoli con un lavoro intenso, costante e disponibile con l'opposizione e con gli altri soggetti, tra cui l'ANCI. Questa è una riforma di sistema destinata a durare negli anni e quindi è utile e opportuno l'atteggiamento responsabile e dialogante del Governo.

Ma è una riforma fatta anche con il vostro contributo, molto più di quanto voi volete ammettere e, come ripeto, di questo vi ringrazio, nonostante i vostri atteggiamenti. Buona è l'introduzione della cedolare secca sugli affitti: ci guadagnano tutti, i proprietari pagano meno tasse, gli inquilini hanno il blocco degli scatti ISTAT ed il fisco incassa di più perché diminuisce l'evasione (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania). Si parlava di cedolare secca sugli affitti da dieci anni ed era nel programma di quasi tutte le forze politiche, ma è questo Governo che la sta realizzando nei fatti e non a parole (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

Dalla nostra, caro presidente Casini, ci sono i numeri: ad esempio, il proprietario di un locale di 65 metri quadrati può arrivare a risparmiare fino a 2.000 euro di tasse pagate in meno l'anno (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania) e, ad esempio, il comune di Milano dalla cedolare secca sugli affitti potrà avere fino a 100 milioni di euro in più nelle proprie casse, proprio perché diminuisce l'evasione (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

Caro Bersani, i numeri sono numeri, non le chiacchiere che siete solo capaci di fare voi (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania). Ed è proprio sulle vostre proposte che i numeri vi smentiscono e contraddicono queste chiacchiere: i vostri emendamenti respinti prevedevano di innalzare le aliquote, aumentare la pressione fiscale, reintrodurre la tassazione sulla prima casa, tutte modifiche che avrebbero comportato un aumento di oltre 20 miliardi di pressione fiscale direttamente sui cittadini. Invece la pressione fiscale complessiva resta invariata: tanti erano i soldi versati a Roma, tanti sono i soldi che domani verseremo direttamente ai nostri comuni e se il comune viene ben gestito la pressione fiscale può solo diminuire. Far compartecipare all'IVA anche i comuni aiuterà anche, ad esempio, nella lotta all'evasione, perché è ora di finirla che in alcune aree del Paese vi sia un'enorme evasione fiscale a scapito dei comuni virtuosi e dei cittadini onesti (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania)!

Facciamo un minimo di chiarezza anche sulla prima casa: noi non tasseremo la proprietà della prima casa. L'IMU che è prevista sostituisce l'IRPEF sugli immobili e quindi non è quella patrimoniale o la reintroduzione dell'ICI che voi volete, e avete tentato di inserire. Con noi, con questo Governo, l'imposta sulla prima casa non passerà mai.

Sono state dette al riguardo troppe falsità: non vi sono nuove tasse, ma tasse che spariscono, come l'IRPEF sugli immobili appunto, o che vengono trasferite, come una parte dell'IVA. Questo, ad esempio, è stato un contributo positivo e nasce da un emendamento proprio dell'opposizione. È dunque nella sostanza un ottimo provvedimento, il prodotto di un confronto molto serio e condiviso, più di quanto voi vogliate far credere, come testimoniano anche le dichiarazioni del presidente dell'ANCI, il sindaco di Torino Chiamparino, che mi sembra un autorevole esponente del PD. Ma è anche un provvedimento storico, di portata enorme, politica e culturale, frutto di un lavoro di vent'anni e di lotte della Lega Nord e del Ministro Umberto Bossi (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania - Dai banchi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania si scandisce: «Bossi! Bossi!»).

Nel passato i nostri comuni, onorevole Casini ed onorevole Bersani, erano Stati, battevano moneta, avevano proprie leggi, propri magistrati; i nostri municipi hanno dato nei secoli al mondo lezioni di storia, di cultura, di arte, di economia e di architettura. Fino a ieri invece i sindaci erano ridotti a venire a Roma col cappello in mano, ad elemosinare le briciole che lo Stato centralista decideva di elargire e sulla corsa alle briciole vincevano non i meritevoli, ma i più furbi e i più ammanicati (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico - Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

Oggi invece tutto questo cambia: i soldi rimangono sul territorio. Stiamo ridando dignità ai comuni ed insieme diamo anche responsabilità, cioè la fine degli sprechi. Il comune torna libero di decidere, è responsabilizzato, è incentivato nella lotta all'evasione, ma soprattutto è più libero ed è sulla libertà e sulla responsabilità che noi abbiamo fatto un'alleanza di Governo. Declinando responsabilità e libertà otteniamo federalismo, la meta di vent'anni di lotte della Lega, che oggi vede finalmente il primo, grande passo (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania - Congratulazioni - Dai banchi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania si scandisce: «Bossi! Bossi!»)



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