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LA CLASSE NON È ACQUA. Maestri contemporanei vs. giovani d’oggi

Alla GAMeC di Bergamo, dal 23 marzo al 24 luglio 2011


 
Joseph Beuys, Diagramma terremoto, 1981, carta per elettrocardiogramma cm 10 x 3400, Courtesy Mimmo Scognamiglio, Milano
Dal 23 marzo al 24 luglio 2011, la GAMeC di Bergamo ospiterà la mostra La classe non è acqua, parte del progetto internazionale ARTools, che vedrà i lavori di 100 studenti delle scuole della città confrontarsi con le opere di 9 grandi artisti contemporanei.

Ideato dalla GAMeC, ARTools (Art as tool for understanding contemporary) ha vinto il concorso indetto su scala europea dalla EACEA (Education, Audiovisual and Culture Executive Agency) ed è realizzato in partenariato con tre istituzioni museali europee - CIAP, Centre International d'Art & du Paysage, Île de Vassivière (Francia), Malmö Konsthall, Malmö (Svezia), Műcsarnok Kunsthalle, Budapest (Ungheria), ciascuna delle quali ha sviluppato un proprio programma educativo legato alla cultura e all’arte.

 
William Kentridge, Anamorphic Drawing, 2001, carboncino su carta, box in plexiglas, cilindro in acciaio inossidabile su tavolo in acciaio, cm 92 x 106, Collezione Gemma De Angelis Testa, Milano, Courtesy Galleria Lia Rumma Napoli / Milano
Alla GAMeC, ARTools prevede il coinvolgimento di tre istituti scolastici della città di Bergamo che, con gli educatori museali della Galleria, hanno intrapreso un corso di studi, misurandosi con il lavoro di nove importanti artisti internazionali (Carla Accardi, Stefano Arienti, Joseph Beuys, Allan Kaprow, William Kentridge, Michelangelo Pistoletto, Cindy Sherman, Thomas Schütte ed Andy Warhol), scelti per la tecnica con la quale esprimevano la loro creatività e selezionati per la capacità di anticipare e interpretare l’evoluzione socio culturale su scala globale, oltre che per il profondo legame con i propri Paesi di origine e la loro storia.

La mostra “La classe non è acqua”, curata da Giacinto Di Pietrantonio, presenterà i lavori dei ragazzi che hanno partecipato al progetto, accanto alle opere di questi nove artisti. Il confronto darà vita a un dialogo che confermerà quanto e in che modo le grandi personalità dell’arte contemporanea interagiscano con le nuove generazioni su temi quali l’ecologia, i pregiudizi, il rapporto con l’antico, la discriminazione, la civiltà visiva, la riconciliazione e il ruolo attivo dell’individuo nella società.

Michelangelo Pistoletto, Mappamondo (oggetti in meno), 1966-1968 giornali pressati, tondino in ferro cm Ø 180 Collezione: Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Biella foto: J.E.S
Le classi coinvolte nel progetto sono la II A della Scuola Primaria ‘Gianni Rodari’ (docente Giovanna Canavesi); la II C della Scuola Secondaria di primo grado dell’‘Istituto Comprensivo Donadoni’ (docente Carla Quarti); la III D e la IV D del Liceo Artistico Statale ‘Giacomo e Pio Manzù’ (docenti Giulio Albrigoni e Mario Albergati). A ognuna di esse si sono affiancati gli educatori museali della GAMeC, Sem Galimberti, Daniela Di Gennaro, Alessandra Rizzi e Cristiana Capelli. La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione contenente le immagini delle opere degli artisti unitamente ai risultati del lavoro svolto con le classi. L’intero progetto sarà illustrato in un sito dedicato (www.artoolsproject.eu), e sul sito della GAMeC sarà consultabile una sezione riservata ad ARTools.


LA CLASSE NON È ACQUA
Bergamo, GAMeC (via San Tomaso, 53)
23 marzo - 24 luglio 2011

Orari:
Martedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 15.00 alle 20.00;
Giovedì, dalle 15.00 alle 22.00;
Sabato e domenica, dalle 10.00 alle 20.00;
Lunedì chiuso

Ingresso:
Intero: 4.00 euro; Ridotto: 2.50 euro; Scuole: GRATUITE su prenotazione
Il biglietto consente di visitare tutte le mostre in corso

Per maggiori informazioni sul progetto Clara Manella – e-mail:
artools@gamec.it
www.artoolsproject.eu
www.gamec.it


Argomenti: #arte , #bergamo , #gamec , #giovani , #mostra , #scuola
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