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 Anno VII n° 7 LUGLIO 2011    -   DOCUMENTI


Dallo Stenografico della Camera dei Deputati 15-7-2011
Stabilizzazione finanziaria – Antonio Di Pietro (IDV): dichiarazione di voto
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria


Signor Presidente, l'Italia dei Valori si è assunta la responsabilità di permettere che questa manovra economica venisse al più presto in discussione alla Camera, una responsabilità che tutte le opposizioni si sono assunte, ma che non si è assunta il Governo perché, signor Presidente della Camera, dove è il Governo? Il Presidente del Consiglio, dov'è? Il Ministro dell'economia e delle finanze dov'è (Applausi dei deputati dei gruppi Italia dei Valori e Futuro e Libertà per il Terzo Polo)? Qual è il rispetto che si deve al Parlamento e al Paese da parte di un Governo che è latitante, prima ancora che qualcuno ne certifichi la latitanza, in senso tecnico intendo dire (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori). Ci siamo assunti questa responsabilità per rimanere nei parametri finanziari fissati dall'Unione europea, per ridare credibilità al nostro Paese, per rassicurare i mercati finanziari, e soprattutto, signor Presidente della Repubblica, per aderire al suo appello, all'invito all'unità (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori). Signor Presidente della Repubblica, però, è l'unica e l'ultima volta che lo facciamo, perché questo Governo, questo Parlamento, è screditato, perché questo Governo, questa maggioranza parlamentare è screditata. È screditata questa maggioranza parlamentare nel momento in cui, invece di decidere presto e bene come reagire ai fatti di tangentopoli - della seconda tangentopoli - tergiversa: si aggiustano le cose per fare in modo che non si decida o per fare in modo che nel segreto dell'urna ci si salvi a vicenda!

Noi riteniamo, per questo Governo, signor Presidente della Repubblica, come dice lei, che ci vuole stabilità, ma dipende! Anche le 'ndrine calabresi, anche le cosche mafiose sono stabili! Questo Governo è inaffidabile e pericoloso perché non ci dà credibilità all'esterno, perché pensa solo ai fatti suoi, perché dopo che 27 milioni di cittadini gli hanno detto: «Guarda, basta fare leggi ad personam!», l'unica cosa che sa pensare è quella di fare altre leggi ad personam a cominciare da una legge per non pagare quel che doveva pagare quando è stato condannato e da ultimo, addirittura adesso, per ridurre i termini e le modalità del 41-bis. È un Governo stabile per mantenere le poltrone e si serve di una maggioranza parlamentare, che solo per mantenere le poltrone gli dà la fiducia (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori - Commenti dei deputati del Popolo della Libertà).

Altrimenti vorrei capire, signor Presidente del Consiglio, perché lei - lei, che non c'è, ovviamente - ha nominato come Ministro una persona, che era ancora al vaglio della magistratura in ordine a fatti gravi mafiosi (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori). E adesso ci avete fatto diventare lo zimbello d'Europa, lo zimbello del mondo! Se i mercati finanziari non hanno credibilità in noi, non ce l'hanno, non perché ci sono i comunisti, come dice lei, ma perché ci sono dei comportamenti e delle persone che ci governano che, invece di andare prima dal giudice a giustificare i propri comportamenti, vanno al Governo per assicurarsi l'impunità.

Noi per questa ragione abbiamo chiesto che, finita questa manovra, signor Presidente della Camera, si metta al più presto all'ordine del giorno il voto sulla sfiducia, che oggi gli amici del Partito Democratico hanno formalizzato con 120 loro firme e che noi già ieri abbiamo indicato come Italia dei Valori e con esponenti di Futuro e Libertà per il Terzo Polo. Insomma, l'opposizione le chiede di dare una risposta alla credibilità di questo Parlamento, potendo decidere noi come ci vogliamo comportare rispetto a questi comportamenti criminogeni del Governo.

E allora noi diamo voto contrario a questa manovra e diamo un voto contrario per un motivo molto semplice: perché è iniqua e ingiusta, toglie ai poveri e dà agli evasori fiscali, toglie ai poveri cristi e alle famiglie e dà alle lobby e alle corporazioni. Solo affinché chi ci ascolta possa sapere, questa manovra è innanzitutto una truffa metodologica, perché dice: tutti - diciamo così - gli effetti della manovra devono andare dopo il 2014, ovvero dal 2014 in poi, perché fino alle elezioni vogliamo far vedere che non abbiamo fatto male agli italiani, ma dopo sono cavoli vostri. Ed è una manovra che cancella il Fondo per la non autosufficienza, che riduce i diritti ai disabili, che ripristina il ticket della salute, che taglia 9 miliardi agli enti locali, mettendoli in condizione di non poter svolgere le funzioni obbligatorie e necessarie per la sufficienza e la sopravvivenza delle comunità locali, che aumenta le tasse.

Signor Presidente del Consiglio che non c'è, lei dice che non aumenterà mai le tasse ma questa manovra aumenta le tasse di quasi 30 miliardi in effetti reali, aumenta le tariffe dei servizi, il prezzo della benzina, l'età pensionabile delle donne, tassa i risparmi, abbandona a se stessi cittadini inermi, cittadini che avete illuso con il gioco delle tre carte. Gli abitanti di Napoli stanno in mezzo ai rifiuti perché il Governo gioca con i rifiuti degli abitanti di Napoli (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori - Commenti dei deputati del gruppo Popolo della Libertà).

I terremotati de L'Aquila, che ancora ieri sono andato a trovare, li avete presi in giro con un po' di luminarie per i primi giorni, girando con gli elicotteri intorno alle macerie, adesso stanno ancora lì, senza interventi seri, mentre i vostri amici e complici se la ridono ancora dopo che si sono messi a ridere mentre il terremoto c'era ancora. Ve le ricordate quelle intercettazioni telefoniche? E le forze dell'ordine, che voi tanto a parole declamate, non hanno nemmeno la benzina per correre appresso ai ladri, gli uffici giudiziari non hanno nemmeno la carta per scrivere le sentenze e non dico quale altra carta non hanno nemmeno.

Potrei continuare all'infinito, signori del Governo latitanti, ma mi basta ricordare che qui fuori, nei giorni scorsi, c'era una protesta di comunisti che più comunisti non si può, l'associazione imprenditori. E la miseria! Pure quelli si sono messi a protestare! Ma vi dovete chiedere, ad un certo punto, che cosa sta succedendo, guardatevi allo specchio, ma non è per caso che state sbagliando e state rovinando il Paese? Ma non ve l'ha mica ordinato il medico di stare lì a scaldare la poltrona (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)! Se non siete capaci, andate a casa!

Perché sapete chi ci guadagna da questa manovra che avete fatto? Innanzitutto gli evasori fiscali - ci sono 300 miliardi di euro di evasione ogni anno -, ci guadagna tutto quel mondo di economia sommersa - oltre 500 miliardi -, ci guadagna soprattutto la classe politica, diciamo la verità, quelle P2, P3, P4, tutte quelle «P» che iniziano come prostituzione politica, compravendita di voti, scambi di favori, impunità garantite. È una realtà che dobbiamo dire in maniera forte e chiara, perché non possiamo accettare che ogni volta che si deve fare un sacrificio lo facciano i più poveri, i più disperati. Noi ve lo abbiamo detto: eliminate le province, abolite i rimborsi elettorali ai partiti, i contributi all'editoria, le auto blu e non riducete soltanto le cilindrate, sopprimete le comunità montane, i consorzi di bonifica, le circoscrizioni, bloccate le consulenze, togliete 25 mila consiglieri di amministrazione nelle 7 mila società che sono partecipate dagli enti locali e metteteci un amministratore unico, sopprimete le rappresentanze delle regioni all'estero, fate pagare un contributo di solidarietà almeno del 7 per cento a quegli evasori fiscali che avevano nascosti i soldi all'estero e con il 4 per cento, per oltre 100 miliardi, li hanno riportati in Italia (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori). Riducete le spese militari, perché avete comprato, spendendo 15 miliardi, 135 caccia bombardieri. A che ci servono 135 caccia bombardieri? Le fanno mangiare un milione di famiglie italiane che oggi l'ISTAT ha detto che sono al disotto della soglia di povertà? Che ci facciamo, se non arricchire i mercanti di armi e di morte? Che ci facciamo in Afghanistan (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)? Che ci facciamo in Libia? Stiamo facendo una guerra mentre qui si muore di fame!

Ecco che cosa dobbiamo dire e lo dobbiamo dire in modo forte e chiaro. La tassazione delle rendite speculative in tutta Europa è al 20 per cento. Perché qui è al 12 e mezzo per cento? Lasciamo in pace, certo, i titoli pubblici, ma le rendite speculative fatele pagare. Insomma, che cosa bisogna fare subito subito signor Presidente? Bisogna prendere atto che abbiamo di fronte un Governo bancarottiere e come tutti i bancarottieri quanto meno a casa, non dico altrove, bisogna mandarcelo e bisogna mandatecelo al più presto. Per questa ragione noi diciamo tre volte «no»: «no» a questa manovra economica iniqua e ingiusta, «no» a questo Governo screditato, incapace e truffaldino, «no», infine, lasciatemelo dire, al tentativo che si vuole fare, in qualche modo, attraverso finti Governi tecnici o di emergenza, di salvaguardare le poltrone, rimanendo qui a scaldare la sedia mentre il Paese brucia (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).



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