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Picasso e Vollard: il genio e il mercante

A Venezia, dal 6 Aprile al 8 Luglio 2012


Pablo Picasso, La Minotauromachia, 1935, Acquaforte e raschietto, Collezione privata © Succession Picasso, by SIAE 2012
Dal 6 aprile all’8 luglio 2012, l’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti di Venezia accoglie la mostra PICASSO e VOLLARD.
Il genio e il mercante che per la prima volta illustra il lungo e contrastato sodalizio intercorso tra il mercante d’arte Ambroise Vollard e Pablo Picasso.

L’iniziativa, ideata e organizzata da GAmm Giunti in collaborazione con l’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, curata da Claudia Beltramo Ceppi, propone, nelle sale di Palazzo Franchetti, un percorso espositivo con oltre 150 opere, tra cui la serie completa delle 100 incisioni della “Suite Vollard”, la “Minotauromachia”, forse l’assoluto capolavoro grafico di Picasso, le 30 acqueforti originali per l’ “Histoire Naturelle” di Buffon, le acqueforti dei “Saltimbanchi”.

Pablo Picasso, Quattro donne nude e busto, 10 marzo 1934 (fa parte della serie "Suite Vollard"), Acquaforte, Collezione privata © Succession Picasso, by SIAE 2012
Pioniere tra i mercanti d'arte della fine del XIX secolo, Ambroise Vollard (1866-1939) svolse un ruolo decisivo nello sviluppo dell'arte moderna fino ai primi decenni del XX secolo. Grazie al suo intuito, al suo genio commerciale e alla sua audacia, Vollard riuscì a crearsi una posizione di tutto rispetto nel mercato dell'arte mostrando un notevole interesse per gli artisti sconosciuti o "messi al bando". Vollard non solo organizzò la prima mostra monografica su Paul Cézanne nel novembre del 1895 ma, nella sua galleria d'arte, espose le opere dei Nabis e prese le difese di molti giovani pittori come Derain o Rouault.
Quando nel 1901, un giovanissimo artista catalano, Pablo Picasso giunse a Parigi e cercò di farsi strada nel mondo dell’arte e delle gallerie, fu proprio Ambroise Vollard a offrirgli, fra i primi, un’occasione di esporre nella sua galleria, confermandosi il mercante-editore capace di promuovere le avanguardie con i più grandi collezionisti europei e americani.

 
Pablo Picasso, Le repas frugal, 1904, Acquaforte, Collezione privata © Succession Picasso, by SIAE 2012
Iniziò così una relazione complessa che coinvolse profondamente i due uomini e che si prolungherà per quasi quarant’anni, fino alla morte di Vollard nel 1939.
Fin da quel lontano inizio, Vollard acquistò e vendette i dipinti di Picasso a Schukin e Morozov, a Gertrude e Leo Stein, a Barnes e Thannhauser, perfino a Stieglitz, ma soprattutto commissionò e stampò alcuni dei suoi maggiori capolavori grafici.

Dalla serie dei “Saltimbanchi” con la celeberrima acquaforte “Le repas frugal” al “Chefs d’oeuvre inconnue” di Balzac, agli animali di Buffon, fino alla sua più ampia e straordinaria raccolta, “La Suite Vollard” a cui Picasso lavorò dal 1927 al 1937. Quest’ultima, sebbene pronta, rimase per lungo tempo sconosciuta a causa della morte di Vollard e per lo scoppio della seconda guerra mondiale, giacendo nel magazzino dello stampatore fino alla Liberazione della Francia e all’istituzione dell’Ambroise Vollard Estate.

Il catalogo pubblicato da GAmm Giunti comprenderà testi di Gary Tinterow, Pascale Le Thorel, Michele Tavola e Françoise Gilot.


PICASSO e VOLLARD
Il genio e il mercante
Venezia, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti,
Palazzo Cavalli Franchetti (Campo Santo Stefano)
6 aprile – 8 luglio 2012

Orari: lunedì-domenica, 10-19
Biglietti:
intero € 9,00
ridotto € 7,50: under 18 e over 65, gruppi (min 15 - max 25 persone), studenti, titolari di convenzioni
ridotto scuole € 4,00

Informazioni e prenotazioni: 199.199.111

Catalogo: GAmm Giunti


Argomenti: #arte , #arte moderna , #grafica , #mostra , #picasso , #venezia , #vollard
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