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Letto per voi

“Ad Lucem” di Alessandro Cortese


Di Francesca Bisbano

L'amore lo trasse in inganno e l' audacia lo mostrò arrogante. Chiedere lo rese infedele. Pensare colpevole. Ancora sognare la libertà gli fece meritare un atroce castigo: tutto perché ad Eden la congiura fallisse e l'ordine si ristabilisse.
Esiliati, umiliati, i ribelli non furono piegati ed ora nel Baratro, guidati da chi promette loro fede e speranza, i popoli caduti s'apprestano a nuova adunanza. Lucifero è tornato!

Si apre così il secondo capitolo dell'audace reinterpretazione della Genesi ad opera di Alessandro Cortese. Uno scenario unico pervaso da misticismo ed esoterismo. Opera colta e solenne, che non trascura mai i dettagli, né l'interesse dei lettori.

“Ad Lucem” è la storia della rivelazione, ove sfidare Yahwè non sarà tanto facile, perché l'arte della guerra richiede esperienza. Vince chi osa e nel buio non teme incertezza, ma, se la storia è già scritta, perché dichiarare battaglia al monarca?

Nuovi interrogativi accompagnano il protagonista lungo il calvario della preparazione. Lucifero è angelo, ribelle, uomo, diavolo e atteso messia. Verità inquietanti narrano la storia intrisa di saggezza orientale e richiamano alla mente personaggi di quella occidentale.

Tornano i congiurati, il monarca, Esha custode della città di pietra, Adamo ed Eva ora motore dell'Avvento e Lillith terribile farà la sua scelta. Spinti o coscienti, ognuno agisce entro uno schema divino, benché moire, centauri, demoni, chimere, uomini corrotti e Dei decaduti sposino insieme la causa comune.

Ancora i numeri danno forma al creato. Chi conosce la ragione del fato? Chi custodisce la vera sapienza o può confermare la correttezza dell'attuale reggenza?
Sicchè il conflitto quanto la riconquista di Eden o la volontà stessa d'esiger vendetta, perdono i loro confini e diffonder in terra il peccato non sarà più la risposta di un figlio esiliato.
“Tutto finisce ed è nell'ordine naturale delle cose” per gli uomini che temono la loro immanenza ed ogni nuova iterazione, nel ciclo che regola l'universo, è per gli Antichi occasione da dare a se stessi contro chi un tempo li volle repressi.

Dalle Tenebre alla Luce, dal Baratro all'Inferno, Lucifero è qui per riscriver la legge. Non la guerra, ma la presa di coscienza. In una nuova avventura dal sapore McTeiguiano; ecco quella ribellione che a discapito della rivoluzione “ porta a non lasciarsi organizzare ma ad organizzarsi da sé, togliendo fondamento alle istituzioni marce, fino al midollo, per innalzarsi al di sopra di esse”.


“Ad lucem “
di Alessandro Cortese
Editore: ARPANet
pp. 402, cm. 14,5x21 , brossura
Prezzo di copertina: € 15,00
ISBN 978-88-7426-172-7
Prima edizione dicembre 2012

La congiura è fallita.
Gli Angeli, colpevoli di aver tradito la fiducia del Grande Padre, sono stati cacciati dal Paradiso Terrestre e scaraventati nell'Abisso.
Ma Lucifero, custode del lume, ha deciso di ribellarsi: da capo rivoluzionario a dittatore, è pronto a sfruttare tutto e tutti pur di ottenere la vendetta su Yahweh.
La caduta dall'Eden non è che l'inizio della guerra più grande.
La Storia della Creazione come mai è stata raccontata, un punto di vista finora non affrontato perché considerato tabù.
Con una narrazione a metà tra la storiografia e il più classico dei fantasy, il libro indaga sulla natura dell’eterno conflitto tra il bene e il male, intessendo una trama basata tanto sulle fonti più antiche del mito e della sacralità, quanto su alcune tra le principali opere di letteratura mondiale di ogni tempo.
"... Andiamo su, alla casa del Monarca, che ci ha gettato in questo buco! Andiamo alla porta del Padre, che ha scacciato via i Suoi figli! È là che andiamo! Alla guerra!"

Argomenti: #cortese , #eden , #libro , #recensione , #romanzo

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