Via Mazzini, 39 Clusone (BG)
  Tel. e Fax 0346.24666 
 
info@pezzoliarte.com

 

MAURO CAPELLI
Irresistibile
Dal 25 Febbraio al 25 Marzo 2012

 

Collettiva
Dal 28 Gennaio al 23 Febbraio 2012

Pittura:
Gianfranco Asveri
Sergii Barnilis
Paul Bill
Paolo Buggiani
Mauro Capelli
Tommaso Cascella
Luca Giovagnioli
Trento Longaretti
Francesco Musante
Ugo Nespolo
Robert Pan
Ezio Pastorio
Franco Rognoni
Alfonso Rocchi
Gianpaolo Talani

Pittoscultura:
Alessandro Antonino
Paolo De Stefani

Sculture:
Galliani
Gio’ Locatelli
Bruno Lucchi
Roberto Tagliazzucchi



fino al 1Maggio 2010
FRANCA PEZZOLI arte contemporanea
Via Mazzini, 39 Clusone (BG)
ORARI
tutti i giorni 10.00 -12.30 16.00-19.30
chiuso mercoledi
Ingresso gratuito
Informazioni: FRANCA PEZZOLI arte contemporanea
Tel. e Fax 0346.24666

 Ecco alcuni delgi artisti presenti in galleria
 
In evidenza:


Gianfranco Asveri

I racconti di Gianfranco Asveri invitano, giocando, a riflettere, nel succedersi di pagine e pensieri in quel grande affresco metaforico che l’artista, da tempo, va tracciando, a margine di un vissuto intimamente connesso al proprio percorso d’arte.

Vedi:
Occhio a Pinocchio
L’arca di Noè 


Roberto Tagliazucchi
“Umile e sobria”, cosi il critico francese Laurent Chemtob definisce l’arte di Roberto Tagliazucchi. In essa possiamo però ritrovare le emozioni a cui l’artista vuole renderci partecipi, attraverso il suo concetto di "Armonia", cioè sintesi mentale ottenuta attraverso le determinazioni costruttive, calibrate che governano la sua forte e significativa arditezza plastica.

L’ arte di Tagliazucchi non è mai monotona e non cade mai nell’impersonale, ma, con linee classiche, sviluppa concetti semplici eseguiti con purezza e grande manualità plastica. Ottiene così una comunicazione profonda con chi osserva le sue opere.

La semplicità dei concetti, un certo classicismo delle linee e la purezza dell'esecuzione sono le più sicure garanzie per stabilire una reale comunicazione profonda fra l'artista e il suo pubblico.
Vai al sito.  

 

... e poi

Sergi Barnils
Un respiro incantato accompagna il racconto globale di Sergi Barnils proveniente da un mondo fisicamente non percepibile, ma che gli occhi dello spirito potrebbero decifrare, un mondo momentaneamente non noto ma forse, avverte l’autore, non del tutto inaccessibile tra segnali ed echi di comunicazioni oltre il frastuono.
Vedi
A Través del cami que mena cap a lo llum

Mauro Capelli
Con la sua riflessione pittorica, l’artista non lascia mai nulla alla gratificazione emotiva di un semplice soggetto piacevole, entrando invece, come fa sempre, a fondo e con convinzione, nella pienezza dell’essere delle cose e delle situazioni.
Vedi:
Trasparenze e colore e Risveglio

Tommaso Cascella
Nelle sue modulazioni tonali e poetiche, dove l'immissione del segno rappresenta la rarità ironica di un confine inesistente, spinge la nostra capacità a superare certi confini per riappropriarci di orizzonti credibili, seppure poetici e immersi nel sogno.
Vedi la Biografia

Trento Longaretti
La sua opera si pone tra un approccio intellettuale e uno emotivo; è in forza dì ciò che la sua espressione creativa artistica aggiunge una nuova dimensione alla visione della vita umana, filtrata attraverso i simboli del sacro.
Vedi
la Biografia

Ugo Nespolo
Clichés culturali e innocenza infantile, citazioni colte e voli di fantasia, segni decisi e cromatismi lussureggianti e intensi ci offrono in questa rassegna una lettura scanzonata e disincantata del presente: più che mai mutevole e vario, certo discutibile, ma reso fresco e vitale dall’estro di un autore che ha fatto della libertà espressiva e dell’immediatezza comunicativa le proprie scelte filosofiche ed estetiche.
Vedi
Ugo Nespolo

Robert Pan, Nato a Bolzano nel 1969, lavora con resina da quindici anni, creando mondi fantastici.
Peter Weiermair lo chiama un alchimista del colore, e Danilo Eccher lo chiama un poeta dell'incertezza della percezione e dell’apparenza.
Le sue opere sono costituite da oggetti fortemente colorati che risultano realizzati con un processo sperimentale e ci riportano alla memoria paesaggi fantastici che lasciano spazio per l’immaginazione
 

Alfonso Rocchi
Accostandosi alla pittura di Rocchi, si rimane colpiti da qualcosa di cui oggi si sente difficilmente parlare in ambito artistico, qualcosa di “innominato”, a cui tuttavia noi tutti aneliamo: la bellezza.
Vedi
Alfonso Rocchi

Franco Rognoni
Artista tra i pochi in Italia ad avvertire la necessità, sia negli anni trenta, sia negli anni cruciali del secondo dopoguerra, di ancorare il proprio lavoro ad una ricerca permanente d’introspezione, di senso e di sé, antiaccademica e ben lontana dalle ribalte coeve, politicamente corrette. Come scrive Buzzati “amabilissimi quadri in cui v’è sempre una sorta di favolosità attraente.
Vedi
IL SEGNO IL SOGNO 1999 - 2009

Giampaolo Talani
Il suo pennello è come una macchina fotografica virtuale, che fotografa le immagini nell’attimo reale attraverso il filtro della fantasia dell’artista, fantasia che lo spinge a inglobare nel quadro i propri pensieri poetici, intrecciandoli ai percorsi della vita come tracce e orme immaginarie. Ecco il mondo surreale di Talani.
Vedi Un filo rosso