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 Anno I n° 4 del 21/07/2005    -   TERZA PAGINA


Storia dell’antico Egitto
Sinuhe “l’egiziano”
Un racconto contenuto in papiri di cui si è impadronita anche Hollywood
Di Karisma


Il "Racconto di Sinuhe" è l'opera più documentata del Medio Regno (1987-1640 a.c.); è stata ritrovata su papiri, ostraka e vasi interi (vaso di Oxford). E'un romanzo storico, l'equivalente dei nostri "Promessi Sposi", e appartiene al filone egiziano cosidetto "lealistico" ovvero a quei racconti che hanno una morale incentrata sulla lealtà al sovrano e di come questa dia comunque esito positivo anche se una persona ha passato diverse traversie. Sinuhe, in egiziano SA NEKHET, figlio del Sicomoro (albero sacro della Dea Hathor), era l'addetto all'appartamento regio sotto il sovrano Amenemhat I e si pensa sia esistito veramente. Nel nuovo regno, il racconto di Sinuhe fu trascritto più e più volte nelle scuole degli scribi che scrivevano sotto dettatura per imparare il geroglifico, alle volte riportando madornali errori di distrazione (a noi pervenuti!). Per gli egiziani si trattava dell'opera più famosa della loro "età classica". Sappiamo che il racconto di Sinuhe era il romanzo preferito di Senmut, architetto e amante della Faraona Hatshepsut.

In breve: Amenemhat I viene assassinato nel suo trentesimo anno di regno, suo figlio Sesostri I è impegnato in una campagna contro i Libici, viene avvertito della morte del padre. Sinuhe, sente le parole dei messageri e rimane terrorizzato, pensa che ne possa conseguire una guerra civile e teme di essere incolpato perchè addetto all'Harem del palazzo (i peggiori intrighi e cospirazioni ai danni dei sovrani avvenivano SEMPRE tra le mura dell'Harem, a tramare, le mogli, che premevano per la successione del proprio figlio a scapito di altri). Fugge, si nasconde tra i cespugli, percorre tutto il delta e giunge sino al Vicino Oriente. Viene accolto bene dai beduini siro-palestinesi. Sinuhe ha successo in terra straniera, sposa la figlia del capo tribù beduino e ha tanto bestiame. Alla fine, dopo varie vicessitudini ed un combattimento famoso contro "un uomo di Retenu", Sesostri I viene a sapere che il suo antico funzionario vuole tornare a casa (morire fuori dall'Egitto era impensabile per un egiziano), per sua benevolenza Sinuhe torna a corte. Entra nel palazzo vestito all'orientale, con barba lunga e la regina caccia un urlo nel vederlo. Come dono per il suo ritorno e per la sua lealtà incondizionata al sovrano Sesostri I, gli viene preparata una bellisssima tomba, cosa alquanto consueta a quei tempi.

Per curiosare e approfondire: il link che segue mostra l'intero testo del "racconto di Sinuhe" in geroglifico: http://www.astrodoc.net/andere/Sinuhe/sinuhe.htm
Per chi fosse interessato alla lettura completa del romanzo si consigliano i seguenti libri: Storia della Letteratura Egiziana Antica di S.Donadoni Edizione n.Accademia 1957
e
Letteratura e poesia dell'Antico Egitto di Edda Bresciani, 1990, collana: I millenni.



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