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 Anno V n° 7 LUGLIO 2009    -   FATTI & OPINIONI


SENATO DELLA REPUBBLICA - Dal Resoconto stenografico della seduta n. 231 del 01/07/2009
Intervento del Sen. De Toni (IdV)
Informativa urgente del Governo sul tragico incidente ferroviario occorso presso la stazione di Viareggio



Signor Presidente, colleghi senatori, signor Ministro, signor Sottosegretario, a nome del Gruppo dell'Italia dei Valori ringrazio innanzitutto il Governo per aver informato il Parlamento sugli sviluppi della gravissima tragedia ferroviaria che ha colpito la notte scorsa la città di Viareggio. Pur tuttavia, ci sono troppi aspetti di questa vicenda che ancora non risultano chiari, troppi aspetti che ripropongono l'annoso problema delle responsabilità per la grave situazione in cui versa lo stato complessivo della sicurezza del trasporto ferroviario nel nostro Paese.

Attualmente non esiste chiarezza sulla concreta entità dei fondi pubblici, caro Ministro, che vengono destinati ala sicurezza del trasporto ferroviario. Non è dato sapere quali e quante risorse il Governo presieduto dall'onorevole Silvio Berlusconi siano state finalizzate in tal senso e, soprattutto, non è dato conoscere quali interventi urgenti siano stati adottati dall'inizio di questa legislatura ad oggi per garantire l'effettiva rispondenza del servizio di trasporto ferroviario agli standard moderni di sicurezza e qualità raccomandati dall'Unione stessa.

Una cosa è certa, ed in Aula lo dobbiamo denunciare: i fondi che il Governo Prodi aveva destinato alle Ferrovie dello Stato hanno purtroppo subìto con la legge finanziaria 2009 una riduzione del 32,5 per cento. Questi sono dati concreti, e in questi momenti dobbiamo davvero cogliere l'intensità di un tema di questa portata, e gli incidenti ferroviari sono continuati ad aumentare. Solo in questo ultimo mese, prima del disastro di Viareggio, se ne sono verificati altri tre, ma gli investimenti economici per aumentare il livello di sicurezza del trasporto ferroviario non sono mai stati incrementati.

Proprio ieri ho presentato una interpellanza urgente a lei, signor Ministro, per chiedere conto di questo, perché la sicurezza dei mezzi ferroviari e delle infrastrutture, nonché dei lavoratori e dei cittadini, deve ricevere la massima attenzione dalle nostre istituzioni.

Concludo questo mio intervento auspicando che l'apertura dell'inchiesta ministeriale annunciata da lei, signor ministro Matteoli, sia fatta il prima possibile e che, nel rispetto delle competenze della magistratura, sia finalizzata ad accertare eventuali responsabilità in capo all'attuale dirigenza del gruppo delle Ferrovie dello Stato. Non è possibile che in questo Paese si continuino a dare i soldi per realizzare l'alta velocità e che nella realtà delle ferrovie regionali e locali - lei lo ha già detto prima ma ho il dovere di ribadirlo come componente della 8a Commissione, poiché questo è vero - si continui a morire perché non si controllano i carri ferroviari che circolano nel nostro Paese. Caro Ministro, su questo vogliamo chiarezza. È il Gruppo dell'Italia dei Valori a chiederglielo. (Applausi dai Gruppo IdV).



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