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 Anno V n° 10 OTTOBRE 2009    -   RECENSIONI


Nelle Sale Oggi
DISTRICT 9

Di Daniela Losini



L’ultimo caso conclamato di affossamento della trama dovuto alla comparsa dell’Alieno è stato il quarto Indiana Jones, fagocitato e stecchito dalla creatura spaziale.

Non è il caso di District 9. Preceduto da un incasso e un successo non immaginabili, approda anche nelle nostre lande. Non fatevi fuorviare dai pregiudizi (in tutti i sensi). Siamo in Sudafrica, a Johannesburg terra tormentata dall’apartheid e i “nuovi neri”, sono un popolo disgraziato e insettiforme che si è arenato con l’astronave. Essi Vivono segregati in un distretto ai margini della città. Ovunque messaggi e cartelli indicano di starne alla larga.

Un funzionario tonto, zelante e antipatico ha il compito di notificare loro lo sgombero dopo circa vent’anni di convivenza forzata. L’accettino o meno bisogna dare l’impressione che lo Stato abbia il polso della situazione. Parte come una ricostruzione giornalistica dell’accaduto. Vira al classico racconto di emarginazione e tramuta le proprie spoglie narrative nella saga del diverso con la mutazione dell’umano in “gamberone” senziente.

Cita “La mosca”, le implicazioni delle anomalie genetiche, lo scibile della trasformazione che aliena le creature dal proprio ceppo di appartenenza sino al romanzo di appendice. Racconta il desiderio di libertà, l’orgoglio e l’amor di specie. Peter Jackson azzecca la fiducia nel semi esordiente Neill Blomkamp, nel quale sono rintracciabili la devozione per la fantascienza, l’azione e la necessità del racconto cappa e spada.
Botti e combattimenti sono miscelati alla narrazione che rimane la colonna portante. Impossibile non affezionarsi all’alieno ragazzino calimero e all’epopea di un popolo timido e intelligentissimo, traviabile con scatolette di cibo per gatti e quattro lamiere a mo’ di casa. Nel finale è annunciato il sequel che auspichiamo sporco, diretto, ingenuo e coinvolgente come il primo.


GIUDIZIO GENERALE ****
RITMO ***
IMPEGNO ****
COINVOLGIMENTO ***
Legenda : * scadente ** sufficiente *** discreto **** buono ***** ottimo
 



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