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 Anno VII n° 5 MAGGIO 2011    -   FATTI & OPINIONI


Dal resoconto stenografico in corso di seduta
Marco Giovanni Reguzzoni. (Lega Nord) Mozioni “Libia”, dichiarazioni di voto
Camera dei deputati. Seduta n. 471 di mercoledì 4 maggio 2011


Signor Presidente, colleghe e colleghi deputati, oggi, in quest'Aula, la Lega Nord Padania può ribadire la propria coerenza e lungimiranza (Commenti dei deputati dei gruppi Partito Democratico e Italia dei Valori). Vasa inania multum strepunt, i vasi vuoti fanno molto rumore. Andate avanti a fare rumore, noi andiamo avanti per la nostra direzione (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

Fin dal primo momento in cui si è parlato di intervento militare in Libia abbiamo sottolineato le nostre perplessità e i nostri dubbi, perché siamo fermamente contrari alla guerra, lo siamo sempre stati e sempre lo saremo. A noi questo intervento militare non è mai andato a genio, ci sembra, anzi, che, al di là dell'intervento umanitario, spesso pesino di più gli interessi economici, magari francesi, di cui a noi non importa proprio nulla. Siamo stati critici da subito e il Ministro Bossi ha apertamente manifestato il proprio dissenso. Sapevamo benissimo che un'azione militare in un territorio a noi così vicino avrebbe significato in primis un'invasione di profughi e clandestini e così, purtroppo, è stato, perché per ogni bomba che cade vi sono disperati che arrivano sulle nostre coste. Questo non lo vogliamo e non permetteremo che accada per il nostro Paese ed i nostri cittadini, ma anche per quei poveracci, costretti a fuggire dalle loro terre, e ai quali non dobbiamo creare false aspettative (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

Non abbiamo per loro quei posti di lavoro che credono di trovare. Ci sono i nostri ragazzi in cassa integrazione e senza lavoro; non possiamo garantire agli immigrati condizioni di vita dignitose e, pertanto, i rimpatri sono l'unica soluzione percorribile ed il Governo dovrà adoperarsi perché chi non ne ha il diritto sia riportato indietro.

Ma non solo: andare a bombardare significa sapere che dovremo accollarci, oltre ai costi diretti, anche quelli indiretti della ricostruzione e non siamo in condizione di potercelo permettere.

La Lega Nord Padania, però, è anche altrettanto consapevole, a differenza di molti di quelli che fanno rumore, che gli accordi internazionali vanno rispettati, che i rapporti con gli alleati, in primis quelli con gli Stati Uniti d'America, non devono e non possono essere messi in discussione. Non si tratta di mettere in discussione il Governo, ma di far valere il nostro peso politico all'interno della maggioranza. L'opposizione, per l'ennesima volta, è rimasta delusa ed oggi si presenta divisa ad un appuntamento tanto importante e la speranza di divisioni nella maggioranza si è tramutata per voi nell'ennesimo boomerang.

ROLANDO NANNICINI. Avete fatto marcia indietro!

MARCO GIOVANNI REGUZZONI. Invece, il testo della mozione è la perfetta sintesi di quanto da noi richiesto: tempi certi dell'intervento, nessuna azione di terra, niente aumenti della pressione tributaria finalizzati al finanziamento della missione. Punti chiari e fermi che impegnano il Governo affinché la pace torni al più presto in quel territorio.

La mozione che rispecchia in toto i sei punti scritti dalla Lega è stata condivisa dagli altri gruppi di maggioranza. Siamo pertanto soddisfatti di quanto sottoscritto insieme ai colleghi Cicchitto e Sardelli a dimostrazione che questa maggioranza è compatta di fronte a scelte tanto importanti. E quali sono i punti? Primo: escludere qualunque azione di terra sul suolo libico (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania). Non avere nessun aumento della pressione tributaria. Prevedere una forte e decisa azione politica e diplomatica per riportare la pace. Fissare, in accordo con le organizzazioni internazionali e i Paesi alleati, un termine temporale certo per concludere le azioni militari. Dare esecuzione al piano di razionalizzazione delle missioni già in corso. Promuovere il concorso di tutti i Paesi rispetto alle ondate migratorie ed intraprendere tutte quelle iniziative che sono necessarie per superare le criticità dovute a quella sciagurata sentenza della Corte di giustizia europea che ha abolito il reato di immigrazione clandestina (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

Sei punti che sono diventati sette per far sì che questa guerra finisca al più presto anche attraverso un lavoro diplomatico che ristabilisca condizioni di stabilità, pace e rispetto dei diritti umani, ponendo fine alla fase militare e ai bombardamenti.

Proprio in questa direzione va il primo punto di questa mozione che fissa, in accordo con le organizzazioni internazionali ed i Paesi alleati, un termine temporale certo da comunicare al Parlamento entro cui concludere le azioni mirate contro specifici obiettivi militari selezionati sul territorio libico. Sappiamo quando tutto questo è iniziato. Abbiamo il diritto di sapere quando finirà (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

Abbiamo poi voluto ribadire che ogni azione militare, oltre a muoversi nell'ambito della risoluzione 1973 dell'ONU, deve attuarsi nel pieno rispetto dell'articolo 11 della Costituzione che ripudia la guerra e deve essere esclusivamente uno strumento di difesa da atti ostili rivolti contro la popolazione civile. Ogni azione deve svolgersi in condizioni di piena sicurezza per la popolazione civile, per i nostri uomini e per i nostri soldati!

FURIO COLOMBO. E per gli immigrati!

MARCO GIOVANNI REGUZZONI. L'altro tassello fondamentale è che le conseguenze di questa azione in territorio libico non ricadano sulle tasche dei nostri contribuenti. Non vogliamo alcun aumento ulteriore della pressione tributaria. La missione deve invece essere finanziata, come è giusto che sia, esclusivamente con fondi straordinari riducendo gli altri impegni internazionali attualmente in essere (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania).

La Lega Nord ha tenuto ferme le sue posizioni e questo probabilmente vi dà fastidio - sono, tuttavia, le posizioni della stragrande maggioranza dei cittadini di questo Paese - ed è riuscita a concordare con Governo e maggioranza impegni precisi in particolare sull'immigrazione.

Su questo tema l'Europa ha dimostrato tutta la sua inefficienza e incapacità, ma noi non ci siamo arresi e abbiamo fatto valere le sacrosante ragioni del nostro Paese. Tutti i Paesi alleati dovranno concorrere alla gestione delle ondate migratorie, all'asilo dei profughi e al contrasto all'immigrazione irregolare. Devono esserci le condizioni per cui si dia il via ai rimpatri. Non illudiamo chi ci guarda dalle coste africane. Aiutiamoli piuttosto a casa loro e smettiamola di prenderli in giro (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania). Da noi non troveranno, non possono trovare quel lavoro che sta alla base di una vita dignitosa ed onesta. Quel lavoro oggi non c'è, purtroppo, neanche per i nostri giovani. Dobbiamo farlo capire con chiarezza e rimandare a casa subito senza eccezioni ogni clandestino che arriva da noi.

Per queste ragioni annuncio il voto favorevole della Lega Nord sulla nostra mozione (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord Padania - Congratulazioni).



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