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La ripresa è sempre lontana

Malgado le chiacchiere di Renzi, la produzione industriale continua a decrescere

L’ISTAT ci dice: “Nella media del trimestre luglio-settembre la produzione è diminuita dell'1,1% rispetto al trimestre precedente”

Di G.G.

Mentre i nostri politici continuano a discutere su cose inutile, la nostra economia continua a crollare. Gli ordini per la produzione industriale non vengono stimolati dalle chiacchiere continue di Renzi né dalle preoccupazione dell’ Ex Cavaliere e tanto meno dai distinguo di Fitto o dalla sparate di Salvini. Grillo mantiene i sui fuori dalla mischia e questo non aiuta nessuno.

C’è da chiedersi se non sarebbe meglio andare subito alle elezioni con la legge riformata dalla Corte costituzionale per avere finalmente un Parlamento autentico, voluti dagli elettori

A voi il comunicato stampa dell’Istat:
    A settembre 2014 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,9% rispetto ad agosto. Nella media del trimestre luglio-settembre la produzione è diminuita dell'1,1% rispetto al trimestre precedente.

    Corretto per gli effetti di calendario, a settembre 2014, l'indice è diminuito in termini tendenziali del 2,9% (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di settembre 2013). Nella media dei primi nove mesi dell'anno la produzione è scesa dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

    A settembre l'indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali negative in tutti i comparti; diminuiscono i beni di consumo (-3,2%), i beni strumentali (-2,4%), l'energia (-1,5%) e, in misura più lieve, i beni intermedi (-0,8%).

    Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a settembre 2014, diminuzioni tendenziali in tutti i raggruppamenti principali d'industrie; segnano variazioni negative l'energia (-3,6%), i beni di consumo (-3,3%), i beni intermedi (-2,8%) e i beni strumentali (-2,7%).

    Per quanto riguarda i settori di attività economica, a settembre 2014, i comparti che registrano le maggiori diminuzioni tendenziali sono quelli della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche

    (-12,8%), della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-10,1%) e dell'industria del legno, della carta e stampa (-7,0%). Gli unici settori che registrano una crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+2,6%), della fabbricazione di prodotti chimici (+2,1%) e delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+1,1%).


Argomenti: #indagine , #industria , #istat , #politica , #politica economica , #produzione industriale

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